Arredo raw: come riprodurre i look più affascinanti a casa

Foto: Blog arredamento

′Raw′ significa crudo e, nel mondo della moda e dell’arredamento, è una parola che è stata pronunciata spesso negli ultimi anni.
Scegliere un arredo raw vuol dire essenzialmente preferire linee naturali, quasi primitive; privilegiare l’artigianato, il “fatto a mano (meglio se con cura)”; avere un debole per tutto quello che è grezzo, non prodotto in serie.
Arredo raw significa lasciarsi conquistare dalla bellezza dell’imperfetto.
A questa bellezza rispondono materiali come il legno grezzo lasciato libero di brillare nelle sue venature, i tessuti poco lavorati, sinceri nella loro anima rude e le ceramiche, rigorosamente irregolari.

Arredare raw con canapa e lino

Arredare raw con canapa e lino

Foto: la Fabbrica del Lino

Quando si parla di tessuti naturali e tendenti al grezzo non può non venire in mente il lino e la canapa, sua sorella di più giovane.
Se infatti questa fibra è entrata in commercio solo negli ultimi anni ed è ancora materia di sperimentazione, il lino è invece diffusissimo e sta tornando sempre più di moda del mondo dell’interior design.
La sua texture ruvida, irregolare, decisamente materica trasmette un senso di freschezza e leggerezza; parla delle sere d’estate, di limonate sotto il portico e grandi risate alla ricerca della frescura.
Si tratta, insomma, di un grande classico dell’arredo raw.
Di tessili per la casa in lino ce ne sono un po’ dappertutto, a noi piacciono tantissimo quelli de la Fabbrica del Lino, azienda di Carpi, il cui DNA è composto da tre capisaldi: produzione totalmente made in Italy;  realizzazione a km zero; progettazione di qualità che parte dalla ricerca dei filati, dei tessuti e delle lavorazioni.

Ceramica raku e marmo per un look naturale

Utilizzate la ceramica artigianale e il marmo per un look raw

Foto: Spunti e virgole

Il raku è una tecnica di origine giapponese di cottura dell’argilla, nata in sintonia con lo spirito zen, in grado di esaltare la naturalezza delle forme. L’origine del raku è legata alla cerimonia del tè: un rito, realizzato con oggetti poveri, incentrato sulla tazza che gli ospiti si scambiavano. (Fonte Wikipedia)
Non è necessario spiegare quanto quanto queste particoli ceramiche siano in linea con la filosofia d’arredo raw.
Se questi oggetti vi intrigano ma non volete spingervi fino in Giappone e se siete amanti del made in Italy dall’animo giovane, potrebbe piacervi anche l’artigianato di Beatrice Minuto, in arte Arbanella Art.
Quello che rende uniche le creazioni di Beatrice è la loro forma fluida, le decorazioni delicate e quelle linee “spontanee” dietro cui si nasconde un’ attenta cura del dettaglio.
Stesso discorso vale per marmolove; come si intuisce dal nome qui non si parla di argilla bensì di marmo: taglieri (bellissimi!), decorazioni per la mise en place ed accessori per il bagno.
Cambia la materia prima ma rimangono gli altri ingredienti: creatività, ricerca scrupolosa dei materiali e amore per le forme naturali: 100 % arredo raw.

Arredo raw in cucina: il restyling low-cost di Sarah Tognetti

Il restyling raw della cucina by Sarah Tognetti

Foto: Sarah Tognetti

Rimaniamo in cucina ma passiamo dai complementi d’arredo all’arredamento vero e proprio. Parliamo, più nel dettaglio, di microcemento, un materiale dal carattere un po’ rude e sicuramente molto naturale, un vero re del “nudo e crudo”.
Il microcemento è il grande protagonista del restyling della cucina di Sarah Tognetti, aka Shabby chic interiors.
In questo post la blogger mostra la trasformazione del suo top in pietra del Cardoso.
Stanca del colore scuro che lo contraddistingue, Sarah ha deciso di alleggerirlo dandogli una nota raw.
Senza eliminare alcun elemento della sua cucina è riuscita a modificarla nell’animo e a renderla sicuramente più vicina al trend del momento.
Una soluzione low cost e di grande impatto: è proprio il caso di dire minima spesa, massima resa!

Low raw per la collezione TÄNKVÄRD di Ikea

L'arredo raw diventa low cost con Ikea

Foto: Ikea

Una delle critiche che si potrebbe muovere all’arredo raw è probabilmente la scarsa accessibilità in termini di costi; gli oggetti che appartengono a questo trend hanno spesso prezzi elevati dovuti alla qualità dei materiali e alla loro lavorazione.
Se volete avvicinarvi a questo stile senza investire troppo del vostro portafogli, potete cominciare dalla collezione TÄNKVÄRD in edizione limitata di Ikea.
TÄNKVÄRD è una collezione piacevole al tatto, realizzata con fibre e materiali naturali. Il suo fiore all’occhiello sono i mobili in rattan, leggeri e facili da spostare. Combinateli con tessuti dai toni chiari e dalla texture corposa, il risultato non può che essere appagante.
Se non vi abbiamo ancora convinto,date un’ occhiata al restyling della camera da letto di Isabella e Paolo; per realizzarlo abbiamo utilizzato materiali rustici,tessuti corposi e toni caldi,un piccolo gioiello raw su misura.

Vuoi rinnovare i stuoi spazi in stile raw?

 

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