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Tutto a misura di bambino, materiali naturali e un forte stimolo all’autonomia: ecco come si arreda una cameretta in Stile Montessori.

Maria Montessori e il suo metodo

Maria Montessori nasce più di un secolo fa in provincia di Ancona ed è tra le prime donne ad essersi laureate in medicina in Italia. Decisamente in anticipo sui tempi, Montessori dà vita ad una metodologia pedagogica del tutto rivoluzionaria e all’avanguardia. Il Metodo Montessori si basa sull’indipendenza, sulla libertà di scelta del proprio percorso educativo  e sul rispetto per il naturale sviluppo fisico, psicologico e sociale del bambino. Ad adottare questo sistema sono circa 60.000 scuole in tutto il mondo (con maggiore concentrazione negli Stati Uniti, in Germania, nei Paesi Bassi e nel Regno Unito), si tratta quindi di una eccellenza tutta italiana, omaggiata – tra l’altro – dalla mitica 1000 lire che ritraeva proprio il medico marchigiano.

L’ambiente montessoriano

Il modello dell’educatrice affida un ruolo di fondamentale importanza all’ambiente in cui il bambino cresce e si forma:  la Montessori credeva infatti che concedere ai bambini la libertà di scegliere e di agire liberamente, all’interno di un ambiente preparato secondo il suo modello, avrebbe spontaneamente contribuito ad uno sviluppo ottimale.

Ma com’è fatto un ambiente montessoriano? Quali sono le sue caratteristiche e quali principi è indispensabile seguire per creare spazi che stimolino la formazione spontanea del bambino?

Per la Montessori è necessario che il bambino sia autonomo e indipendente , bisogna quindi creare un ambiente che il bambino sia in grado di utilizzare da solo. Una stanza in stile Montessori è uno spazio dove tutto è a misura di bambino. I diversi elementi di arredo devono rispettare le proporzioni del bambino per favorirne l’indipendenza e la sicurezza durante le attività.

Foto credits: IKEA

Foto credits: IKEA

Tra le caratteristiche del Metodo, c’è l’accesso facilitato ai giochi e ai materiali: ogni bambino dovrebbe poter  prendere – per poi rimetterli in ordine –  i propri giochi in modo facile e sicuro. L’ambiente, quindi, dovrebbe incoraggiare il bambino a mantenerlo pulito e ben organizzato. Per quanto riguarda invece la scelta di materiali e dimensioni,  l’arredamento “Montessori” predilige linee semplici  e materiali naturali come il legno. Si preferiranno mobili bassi e scaffali a media altezza. I libri – in una cameretta Montessori – hanno un’importanza particolare poiché rappresentano uno dei maggiori stimoli; andrebbero disposti garantendo sempre l’accessibiltà autonoma ai bambini.

Anche la scelta del letto è determinante per creare un ambiente che sia veramente montessoriano. Se l’obiettivo è quello di assicurare l’indipendenza e l’autonomia del bambino, allora il letto dovrà essere basso,in modo che  possa salire e scendere in autonomia senza rischiare di cadere.

Foto: PourFemme.it

Foto: PourFemme.it

L’autonomia non riguarda solo il gioco e l’apprendimento ma anche attività quoridiane come il vestirsi. Per questo motivo l’armadio in stile Montessori sarà basso, facilmente accessibile, meglio ancora se aperto. Se poi siete anche amanti dello stile nordico Oliver Forniture fa proprio al caso vostro! E ancora tappeti, perché i bambini possano giocare in libertà e magari a piedi nudi, contenitori per giochi e decorazioni!

Biancorosso Design è fan sfegatato del Metodo Montessori; ne condivide i principi e la spinta alla creatività. Tra i progetti che stiamo realizzando – infatti –  c’è proprio una cameretta montessoriana!

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